Implantologia moderna
Guida alla scelta tra Shard, Avior Plus, EVEN e MESH (con soluzioni alternative alla GBR)
L’implantologia moderna richiede un approccio sempre più razionale, in cui la scelta del sistema implantare è guidata da condizioni anatomiche, obiettivi protesici e strategia chirurgica.
Oggi non esiste un unico impianto ideale, ma un insieme di soluzioni complementari che permettono di affrontare dalla routine ai casi complessi con maggiore predicibilità.
In questo contesto, sistemi come SHARD, AVIOR PLUS, EVEN e le soluzioni MESH rappresentano un ecosistema completo. A questi si affiancano approcci innovativi come REX IMPLANT, che introducono nuove possibilità cliniche nella gestione delle creste sottili.
Un piano implantare efficace si basa su alcuni principi fondamentali:
- Stabilità primaria adeguata alla densità ossea
- Preservazione dei tessuti duri e molli
- Controllo biomeccanico del carico
- Gestione dei volumi ossei
- Riduzione della invasività chirurgica
In quest’ottica, la scelta dell’impianto diventa una conseguenza della diagnosi.
SHARD – Stabilità primaria nei siti a bassa densità
Shard è progettato per garantire elevata stabilità primaria, anche in osso poco compatto.
Caratteristiche tecniche:
- Geometria root-form ad alta capacità di ingaggio
- Filettatura a doppia spira
- Connessione conica con esagono interno
- Superficie DAE
Vantaggi clinici:
- Ottima performance in osso D3-D4
- Riduzione dei micromovimenti
- Controllo intra-operatorio elevato
Indicazioni:
- Post-estrattivi
- Carico immediato
- Osso a bassa densità
AVIOR PLUS – Controllo protesico e stabilità crestale
Avior Plus è indicato nei casi in cui è necessario massimizzare la precisione biomeccanica e la gestione dei tessuti marginali.
Caratteristiche tecniche:
- Microfilettatura coronale a conicità inversa
- Connessione con esagono interno
- Superficie SLA
- Filettatura a doppia spira
Vantaggi clinici:
- Migliore distribuzione dei carichi
- Preservazione dell’osso crestale
- Elevata precisione protesica
Indicazioni:
- Settori anteriori
- Riabilitazioni estetiche
- Casi ad alta esigenza protesica
EVEN – Stabilità biologica e sigillo implantoprotesico
EVEN è progettato per ottimizzare la connessione implantare e la stabilità dei tessuti nel lungo termine.
Caratteristiche tecniche:
- Corpo cilindrico con spire omogenee
- Connessione conometrica a 4°
- Platform switching integrato
- Superficie DAE
- Apice smussato
Vantaggi clinici:
- Riduzione del microgap
- Migliore sigillo batterico
- Stabilità dei tessuti marginali
- Inserimento controllato e meno traumatico
Indicazioni:
- Riabilitazioni a lungo termine
- Casi con focus su stabilità biologica
- Situazioni con elevata esigenza di mantenimento tessutale
MESH – Rigenerazione ossea e gestione dei volumi
Le soluzioni MESH sono fondamentali nella chirurgia rigenerativa avanzata (GBR).
Caratteristiche tecniche:
- Struttura per stabilizzazione dell’innesto
- Elevata adattabilità anatomica
- Supporto alla rigenerazione guidata
Vantaggi clinici:
- Mantenimento dei volumi
- Protezione del sito rigenerativo
- Predicibilità nei difetti complessi
Indicazioni:
- Difetti verticali e orizzontali
- Incrementi ossei
- Preparazione del sito implantare
REX IMPLANT – Alternativa alla GBR nelle creste sottili
REX IMPLANT introduce un approccio completamente diverso rispetto all’implantologia tradizionale: non si adatta all’osso esistente, ma consente di espanderlo e preservarlo. È progettato per il trattamento di creste sottili, dove normalmente sarebbe indicata una rigenerazione ossea.
Caratteristiche tecniche:
- Geometria a cuneo (wedge-shaped)
- Spessore ridotto per creste sottili
- Connessione interna conica
- Macro e micro-scanalature per osteointegrazione
- Alette sagittali per stabilità press-fit
- Superficie RBM
- Area crestale macchinata
- Razionale clinico
Il protocollo dedicato consente:
- Osteotomia minima
- Espansione controllata della cresta
- Preservazione della vascolarizzazione
Riducendo la necessità di procedure rigenerative invasive.
Vantaggi clinici:
- Trattamento di creste sottili senza GBR
- Riduzione della morbilità chirurgica
- Maggiore conservazione dell’osso nativo
- Stabilità primaria tramite press-fit
- Approccio minimamente invasivo
Indicazioni:
- Atrofie orizzontali
- Creste sottili
- Pazienti non candidabili a rigenerazione
- Casi in cui si vuole ridurre l’invasività
- Scelta clinica: schema decisionale
Per semplificare l’approccio
- Osso a bassa densità → SHARD
- Controllo estetico e protesico → AVIOR PLUS
- Stabilità biologica → EVEN
- Deficit ossei → MESH (GBR)
- Creste sottili → REX IMPLANT (alternativa alla GBR)
Conclusione
L’implantologia moderna non si basa sulla scelta di un singolo impianto, ma sulla gestione strategica del caso clinico. Avere a disposizione soluzioni come SHARD, AVIOR PLUS, EVEN, MESH e REX IMPLANT significa poter scegliere di volta in volta l’approccio più efficace: rigenerare, adattare… o evitare la rigenerazione.