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Implantologia moderna

Implantologia moderna

Guida alla scelta tra Shard, Avior Plus, EVEN e MESH (con soluzioni alternative alla GBR)


L’implantologia moderna richiede un approccio sempre più razionale, in cui la scelta del sistema implantare è guidata da condizioni anatomiche, obiettivi protesici e strategia chirurgica.

Oggi non esiste un unico impianto ideale, ma un insieme di soluzioni complementari che permettono di affrontare dalla routine ai casi complessi con maggiore predicibilità.

In questo contesto, sistemi come SHARD, AVIOR PLUS, EVEN e le soluzioni MESH rappresentano un ecosistema completo. A questi si affiancano approcci innovativi come REX IMPLANT, che introducono nuove possibilità cliniche nella gestione delle creste sottili.

Un piano implantare efficace si basa su alcuni principi fondamentali:

  1. Stabilità primaria adeguata alla densità ossea
  2. Preservazione dei tessuti duri e molli
  3. Controllo biomeccanico del carico
  4. Gestione dei volumi ossei
  5. Riduzione della invasività chirurgica

In quest’ottica, la scelta dell’impianto diventa una conseguenza della diagnosi.

SHARD – Stabilità primaria nei siti a bassa densità

Shard è progettato per garantire elevata stabilità primaria, anche in osso poco compatto.

Caratteristiche tecniche:

  1. Geometria root-form ad alta capacità di ingaggio
  2. Filettatura a doppia spira
  3. Connessione conica con esagono interno
  4. Superficie DAE

Vantaggi clinici:

  1. Ottima performance in osso D3-D4
  2. Riduzione dei micromovimenti
  3. Controllo intra-operatorio elevato

Indicazioni:

  1. Post-estrattivi
  2. Carico immediato
  3. Osso a bassa densità

AVIOR PLUS – Controllo protesico e stabilità crestale

Avior Plus è indicato nei casi in cui è necessario massimizzare la precisione biomeccanica e la gestione dei tessuti marginali.

Caratteristiche tecniche:

  1. Microfilettatura coronale a conicità inversa
  2. Connessione con esagono interno
  3. Superficie SLA
  4. Filettatura a doppia spira

Vantaggi clinici:

  1. Migliore distribuzione dei carichi
  2. Preservazione dell’osso crestale
  3. Elevata precisione protesica

Indicazioni:

  1. Settori anteriori
  2. Riabilitazioni estetiche
  3. Casi ad alta esigenza protesica

EVEN – Stabilità biologica e sigillo implantoprotesico

EVEN è progettato per ottimizzare la connessione implantare e la stabilità dei tessuti nel lungo termine.

Caratteristiche tecniche:

  1. Corpo cilindrico con spire omogenee
  2. Connessione conometrica a 4°
  3. Platform switching integrato
  4. Superficie DAE
  5. Apice smussato

Vantaggi clinici:

  1. Riduzione del microgap
  2. Migliore sigillo batterico
  3. Stabilità dei tessuti marginali
  4. Inserimento controllato e meno traumatico

Indicazioni:

  1. Riabilitazioni a lungo termine
  2. Casi con focus su stabilità biologica
  3. Situazioni con elevata esigenza di mantenimento tessutale

MESH – Rigenerazione ossea e gestione dei volumi

Le soluzioni MESH sono fondamentali nella chirurgia rigenerativa avanzata (GBR).

Caratteristiche tecniche:

  1. Struttura per stabilizzazione dell’innesto
  2. Elevata adattabilità anatomica
  3. Supporto alla rigenerazione guidata

Vantaggi clinici:

  1. Mantenimento dei volumi
  2. Protezione del sito rigenerativo
  3. Predicibilità nei difetti complessi

Indicazioni:

  1. Difetti verticali e orizzontali
  2. Incrementi ossei
  3. Preparazione del sito implantare

REX IMPLANT – Alternativa alla GBR nelle creste sottili

REX IMPLANT introduce un approccio completamente diverso rispetto all’implantologia tradizionale: non si adatta all’osso esistente, ma consente di espanderlo e preservarlo. È progettato per il trattamento di creste sottili, dove normalmente sarebbe indicata una rigenerazione ossea.

Caratteristiche tecniche:

  1. Geometria a cuneo (wedge-shaped)
  2. Spessore ridotto per creste sottili
  3. Connessione interna conica
  4. Macro e micro-scanalature per osteointegrazione
  5. Alette sagittali per stabilità press-fit
  6. Superficie RBM
  7. Area crestale macchinata
  8. Razionale clinico

Il protocollo dedicato consente:

  1. Osteotomia minima
  2. Espansione controllata della cresta
  3. Preservazione della vascolarizzazione

Riducendo la necessità di procedure rigenerative invasive.

Vantaggi clinici:

  1. Trattamento di creste sottili senza GBR
  2. Riduzione della morbilità chirurgica
  3. Maggiore conservazione dell’osso nativo
  4. Stabilità primaria tramite press-fit
  5. Approccio minimamente invasivo

Indicazioni:

  1. Atrofie orizzontali
  2. Creste sottili
  3. Pazienti non candidabili a rigenerazione
  4. Casi in cui si vuole ridurre l’invasività
  5. Scelta clinica: schema decisionale

Per semplificare l’approccio

  1. Osso a bassa densità → SHARD
  2. Controllo estetico e protesico → AVIOR PLUS
  3. Stabilità biologica → EVEN
  4. Deficit ossei → MESH (GBR)
  5. Creste sottili → REX IMPLANT (alternativa alla GBR)

Conclusione

L’implantologia moderna non si basa sulla scelta di un singolo impianto, ma sulla gestione strategica del caso clinico. Avere a disposizione soluzioni come SHARD, AVIOR PLUS, EVEN, MESH e REX IMPLANT significa poter scegliere di volta in volta l’approccio più efficace: rigenerare, adattare… o evitare la rigenerazione.

Francesco Petricciuoli

Scritto da Francesco Petricciuoli

Consulente alle vendite Mech&Human con oltre 30 anni di esperienza nel settore dentale, specializzato in implantologia e soluzioni digitali. Contattami per una consulenza personalizzata.